La ristrutturazione del bagno rientra nelle opere di manutenzione ordinaria, quindi, salvo modifiche alle dimensioni del locale, non occorre chiedere permessi particolari.
Al termine dei lavori di ristrutturazione però, l’idraulico che esegue i lavori sugli impianti, deve rilasciare una dichiarazione di conformità degli stessi.
Sono diverse le cause che portano a decidere di cambiare radicalmente un bagno:
Semplicemente non ci piace più e vogliamo cambiarlo
Comprando un appartamento datato volete un bagno nuovo, anche per una questione di igiene
Le tubature del vostro bagno hanno provocato una perdita
Avete persone anziane con difficoltà motorie e volete sostituire la vecchia vasca i e i vecchi servizi con una doccia dove posizionare uno seggiolino, dei sanitari più alti e delle maniglie per appoggiarsi.
La sostituzione dell’impianto idrico-sanitario è un intervento praticamente indispensabile se l’abitazione ha più di quindici-venti anni. Il problema si propone anche quando le tubazioni sono in ferro o ferro zincato perché, nel tempo, tale materiale si ossida e si deteriora. Sono più resistenti e coibentati, invece, i materiali plastici utilizzati oggi.
Si effettuano servizi di:
Demolizione, rimozione e trasporto materiali di risulta alla centrale di smaltimento
Assistenza opere idrauliche e elettriche
Realizzazione nuovo massetto e nuovo intonaco (dove demolito)
Fornitura e posa in opera di pavimento e rivestimento
Fornitura di sanitari, rubinetterie e accessori da bagno